Microbioma cutaneo e salute della pelle

Oggi voglio incominciare a parlarvi di un tema molto interessante per mantenere la salute della nostra pelle e, quindi, il nostro benessere. Il microbioma cutaneo e la sua interazione con la pelle.

Lo sapete che ogni cm della nostra pelle è popolato da 1 milione di microrganismi?

Microbioma

Il microbioma in generale è l'insieme di microorganismi che colonizzano il nostro corpo, in particolare l’intestino, ma anche la nostra pelle. La maggior parte di questi microorganismi ci accompagnano dalla nostra nascita alla morte e sono fondamentali per la nostra salute.
Il microbioma svolge moltissime funzioni tra le quali: metabolica, endocrino, psico-emozionale e immunitaria.

La maggior parte dei batteri che regolano il nostro sistema immunitario si trova nell’intestino. Qui , infatti, agisce la nostra più importante barriera protettiva interna, la mucosa intestinale, che ci protegge attraverso i linfociti (le cellule del sistema immunitario specializzate nella risposta immunitaria verso i patogeni).
Perché nell’intestino è così importante a livello immunitario? Perché è l'organo dove fabbrichiamo i linfociti che ci proteggono dai patogeni. Con i sui 300 m2 di estensione, contiene circa l'80% di cellule del sistema immuntario.

Però è anche l’organo che metabolizza tutto quello che introduciamo nel nostro corpo che passa poi al sangue,  attraverso il cibo.

L’intestino è la nostro più importante fronte immunitario che ci protegge contro le malattie.

Microbioma cutaneo

Il microbioma cutaneo si definisce come l’insieme di microorganismi presenti sulla pelle. Spesso di utilizza come sinonimo il termine microbiota che, in realtà, si riferisce al genoma dei microorganismi.
La superficie della pelle, infatti, è colonizzata da un ecosistema diversificato di batteri, funghi e virus innocui o addirittura benefici, che interagiscono fra di loro e con le cellule dell’epidermide per mantenerla in salute e proteggerci.
Ma perché è tanto importante per la nostra salute e il nostro benessere?

L’affascinante mondo di microorganismi del nostro microbioma cutaneo

La pelle è l’organo più largo del corpo umano ed è la nostra prima barriera contro il mondo esterno.
Prima che noi nasciamo, la nostra pelle è sterile. Dopo la nascita, con il passaggio attraverso l’utero, i microbi della mamma passano sulla pelle del bambino e cominciano rapidamente a colonizzare la nostra cute; questi microorganismi formano un importante ecosistema vivente e attivo, fondamentale per il benessere della nostra pelle.
Spesso si dice che abbiamo più batteri che cellule cutanee...ed è totalmente vero! Il numero di batteri supera di 10 volte quello delle cellule umane!

Microbioma in termini numerici

La superficie della nostra pelle misura circa 2m2 e si calcola che esista circa 1 milione di batteri per ogni cm quadrato.

Quindi, risulta che abbiamo circa 10 miliardi di batteri che vivono e crescono normalmente sulla pelle. Un numero esorbitante, che ci fa capire quanto sia importante conoscere il nostro microbioma e, soprattutto, prenderci cura di lui.
Questo numero potrebbe addirittura essere più elevato. Infatti, recentemente, si è visto che anche tutti gli orifizi, ghiandole e condotti del follicolo pilifero sono colonizzati da batteri. Quindi, si calcola che la quantità reale sia di poco inferiore a quella della flora intestinale, che risulta essere 10 batteri.

Un ecosistema variato

La colonizzazione da parte dei batteri è guidata dall'ecologia della superficie cutanea, che è altamente variabile, a seconda del luogo in cui ci troviamo, dei fattori endogeni e dei fattori ambientali esogeni.
Il microbioma cutaneo è variato e differente da persona a persona. Inoltre, ci sono moltissimi fattori che influenzano la composizione del microbioma di ogni individuo: sesso, età, stile di vita, pH, umidità, malattie...etc.
Anche le varie parti del corpo (viso, mani, spalle, schiena, piedi, ascelle) possiedono una propria popolazione di microrganismi che varia a seconda di differenti fattori: raggi del sole (UV), lavaggi/detersioni, livello di secchezza o umidità, sebo o desquamazione cutanea.

Tipi di microorganismi

Il microbioma della pelle si studia attraverso tecniche genetiche di sequenziamento e colture cellulari. Per questo si parla di microbiota.
Esistono circa 500 specie di batteri dentro il microbioma che convivono in un perfetto equilibrio comunicando con le cellule della pelle.

Variazioni a seconda delle zone della pelle

Come ho già detto, diversi studi di biologia molecolare hanno dimostrato che la variazione del microbioma cutaneo dipende dalle zone del corpo associate a microambienti umidi, secchi o sebacei. In generale, sembra che nelle zone sebacee ci sia meno diversità batterica, suggerendo che ci sia una qualche selezione di batteri che possono tollerare queste condizioni.

  • Le zone sebacee, come la fronte, la zona dietro le orecchie e la schiena, per esempio, domina la specie dei propionibatteri (Propionibacterium spp). Una specie lipofila residente della unita pilosebacea e della quale fa parte il famoso Propionibacterium acnes, responsabile dell’acne.
  • Le zone ad alta umidità: in queste zone ad alta concentrazione di acqua come l’ombelico, la volta ascellare, la piega inguinale, la piega tra i glutei, la suola del piede, dietro il ginocchio e il gomito interno, i batteri più abbondanti sono i corinobatteri e stafilococchi (Staphylococcus e Corynebacterium spp) Questi sono anche i batteri responsabili del cattivo odore associato al sudore e della dermatite cutenea.
  • Le zone secche presentano una popolazione mista tra actinobatteri, fimicuti, proteobatteri e bacteroidii. Queste zone includono avambraccio, gluteo e varie parti della mano.

Confrontato con il microbioma del tratto gastrointestinale e orale, il microbioma cutaneo possiede, inoltre, una maggiore variabilità durante il tempo.

Che funzione ha il microbioma?

Il microbioma cutaneo svolge diverse importanti funzioni tra cui:

  • Barriera fisica protettiva
    I batteri ostacolano lo sviluppo di microrganismi nocivi che potrebbero comportare acne, rosacea, irritazione e, in generale, tutti i sintomi della pelle sensibile
  • Barriera immunologica.
    I batteri educano il sistema immunologico cutaneo. Questo vuol dire che i cheratinociti analizzano costantemente i batteri che colonizzano l’epidermide attraverso recettori specifici distinguendo tra quelli “buoni” e quelli “cattivi/patogeni”. Questi recettori, se attivati, danno inizio alla risposta immunitaria innata, proteggendoci dai patogeni.

Un equilibrio fondamentale

La pelle è talmente efficiente che sa distinguere benissimo tra microorganismi benefici commensali (ad esempio lo Staphylococcus epidermidis ) e microorganismi patogeni ( come lo Staphylococcus aureus responsabile di molte patologie anche dermatologiche), mantenendo un perfetto equilibrio sia tra i batteri sia tra le cellule della pelle e i batteri.
L’alterazione di questo equilibrio può portare a diversi disordini cutanei come psoriasi, dermatite atopica, acne, rosacea o eczema.
Mantenere il nostro microbioma cutaneo sano, quindi, è fondamentale per la salute della nostra pelle. Inoltre, è essenziale mantenere anche un’ottima ed equilibrata composizione della flora batterica.

Cura della pelle con probiotici

La pelle è un organo vivo, dinamico ed estremamente attivo che, insieme al microbioma, lavora per proteggerci dal mondo esterno.
Per questo, noi di Bodhi Naturae avevamo chiamo fin dall’inizio che una delle nostre priorità era prenderci cura del microbioma cutaneo. Quindi seguendo la nostra missione di creare cosmetici di alta qualità, abbiamo scelto di utilizzare degli ingredienti naturali e fondamentali per proteggere e rinforzare la flora batterica: i probiotici.

I probiotici, infatti, aiutano a mantenere il delicato equilibrio di cui la pelle ha bisogno. Sono, inoltre, ingredienti estremamente idratanti ed emollienti per la pelle che aiutano a prevenire la secchezza e la sensibilità della pelle irritata e sensibile.

Prenditi cura della pelle con Bodhi Naturae

Potete incontrarli nella lista di ingredienti come il Leuconostoc/Radish Root Ferment Filtrate e Lactococcus Ferment Lysate. Questi attivi agiscono sia come ristrutturanti e rigeneranti, stimolando la produzione di collagene ed elastina, sia come idratanti. La loro applicazione nelle formulazioni ci permette di creare dei cosmetici che proteggono la pelle e, riequilibrando la flora batterica, aumentano la resistenza ad irritazioni, infiammazioni…etc. In questo modo, non solo preserviamo la biodiversità batterica ma rinforziamo la barriera epidermica.*

Diversi studi scientifici hanno, inoltre, dimostrato che 1% di Leuconostoc può aumentare il livello di idratazione della pelle fino al 10%.
Li potete trovare nella maschera viso Probiotic Brightening Exfoliating Mask e nel nuovo prodotto in lavorazione: un siero viso probiotico.

Nel prossimo articolo approfondiremo meglio cos’è la cosmetica probiotica e perché ci può aiutare a mantenere sana e protetta la nostra pelle.

Con affetto,

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